mercoledì 14 gennaio 2009
Nuovi denti
martedì 13 gennaio 2009
Prima esperienza dal pediatra tedesco
Funziona cosi: arrivi, consegni la tesserina magnetica dell'assicurazione a una delle solerti segretarie, e ti accomodi in sala di attesa, cioè una stanza piena di giochi ed oggetti ad altezza ginocchio, sedie ed attacapanni inclusi. Giusto il tempo di levarsi tutti gli strati che avevamo addosso e toccava a noi, anzi a Pietro, ignaro protagonista dell'appuntamento. A parte che lo hanno lasciato tutto nudo per un bel po', che hanno riso alla presenza del parmigiano nella sua dieta, che per provare che davvero stava seduto, e che non era il nostro orgoglio a parlare, lo hanno spintonato ripetutamente, e lui niente, solido e fermo come una roccetta. Ma poi hanno fatto quella che abbiamo soprannominato "la manovra del coniglio", che consiste in: prendi un bambino per il braccio e la gamba dello stesso lato, e lo tiri su, poi lasci il braccio, e lo tieni per i due piedi, e poi di nuovo, senza posarlo sennò perdi 100 punti, lo prendi per l'altro braccio e l'altra gamba, e infine per le due braccia. I pediatri più esperti sono in grado di rifare il giro fino a cinque volte prima che uno dei genitori si incazzi. Pare serva per vedere se la muscolatura si sta sviluppando in maniera simmetrica. Alla fine ci ha anche chiesto "ma diventa sempre così rosso il bambino"? Comunque, eravamo lì per il normale controllo dei 6 mesi, e ne siamo usciti con un vaccino per ogni coscia, tre prescrizioni (niente di grave, state tranquilli), e l'uomo gomma al posto di nostro figlio.
Indovina chi
sabato 3 gennaio 2009
Potrebbe andare peggio

Si dà sempre una controllatina al meteo prima di mettersi in viaggio, giusto? Ecco quello che ci aspetta al nostro rientro. Temevamo che il nostro carico da emigranti di olio, vino, parmigiano e bottarga soffrisse il caldo del lento e lungo viaggio in macchina. Dubito fortemente. Ci aggiorniamo d'oltralpe.
mercoledì 17 dicembre 2008
Lumini e campane

A un certo punto sembrava che una personcina a me cara dovesse nascere a Pisa per San Ranieri, e si diceva: sarebbe carino, no, pensa lì tutti i lumini e la città in festa ad ogni compleanno. Poi invece ce la siamo presa comoda ed è andata diversamente.
Non so bene se anche in Germania abbiano il patrono delle città, però oggi qui a Ulm è un giorno particolare. E’ il giorno di lutto cittadino, in memoria del 17 dicembre 1944 quando la città venne rasa al suolo dai bombardieri inglesi. Per cui suoneranno le campane a lutto, ma ci saranno i ristoranti vuoti per romantiche cenette.
Quando si dice le coincidenze.
Grattis på födelsedagen!
a) Il mio divano a due posti ha un rapporto triangolare.
b) Congratulazioni per il tuo compleanno.
c) Penso che il mio guardaroba fischietti.
Vi auguriamo tutto il meglio per il tuo compleanno. Godetevi la vostra giornata in pieno"
E questi sono stati i primi auguri ricevuti via email.
lunedì 15 dicembre 2008
Mattina presto
Ed è suonata la sveglia del Monta.
Poi dice che le coppie si lasciano per futili motivi.