giovedì 11 dicembre 2008
Prima o poi poteva succedere
Con i passeggini e gli aerei funziona così: o lo spedisci, augurandoti che arrivi, oppure ti fai appiccicare l’adesivo con il codice identificativo e lo consegni sottobordo prima dell’imbarco. All’arrivo te lo restituiscono sul nastro con gli altri bagagli oppure da una porta apposta per i bagagli fuori misura. Atterrati a Stoccarda abbiamo atteso invano alla consegna bagagli, con il nastro che girava ormai vuoto da alcuni minuti, e poi rassegnati siamo usciti alla ricerca del passeggino per trovarlo, rintanato in un altro stanzone e...rotto. Molto dopo avremmo capito che era solo uscito un perno, ma all’inizio l’immagine del passeggino ripiegato su se stesso, inservibile, le due valigie, lo zaino, la borsa e 7 Kg di figliolo da trasportare, ci hanno decisamente provati. Io ho reagito accartocciandomi nel mutismo di chi medita vendette atroci, Simo pilotandoci verso l’ufficio denunce. L’impiegata di turno per fortuna era la versione femminile del Sig. Malaussène, continuava a dire che avevamo ragione, che era una bella scocciatura, che era una pratica da sbrigare urgentemente perché noi, ovviamente, avevamo necessità immediata del passeggino. E lì la scena madre, con Simo che dichiara “sa, costa anche tanti soldi”, e lei “bah, non esageriamo ora”. Al che la piccola fiammiferaia che è in lui dichiara “non so per lei, ma per me quei soldi sono molto”. Lì ho capito che dovevo uscire dal mutismo e prendere in mano la situazione: al momento abbiamo sporto denuncia, abbiamo spedito tutti i fogli alla compagnia aerea, e attendiamo risposte. Il passeggino, rabberciato, funziona. Vi farò sapere.
martedì 9 dicembre 2008
sabato 22 novembre 2008
lunedì 17 novembre 2008
Lunedì mattina

Prima si è bloccata la macchinetta del caffè. A seguire mi si è rotta una collana, Pietro ha tentato ripetutamente il suicidio con metodi piuttosto fantasiosi, ho avuto la conferma che non c'è posto al nido in tutta la città, e stanno lavorando con un trapano nell'ingresso di casa da alcune ore. Decido per alleggerire la testa e non urlare di provare a prenotare una vacanzina su un'isola molto bella nel mar Baltico. Vado sul sito dell'isola medesima, e secondo loro posso prenotare per un periodo compreso tra il 1°gennaio 1970 ed il 31 dicembre 1973. Ho capito. Ho chiuso il computer, e adesso esco.
Punti di vista
Sabato sera, ore 6:30, il mio coinquilino rientra tutto tronfio e mi dice:
"Ho parcheggiato l'auto sotto casa.
Non sapevo se dovevo pagare il biglietto, ormai è sabato sera, ma fino alle 8 bisognerebbe pagare.
Ho chiesto ad una coppia che stava parcheggiando.
Secondo me andavano a teatro.
Ci siamo confrontati.
Loro hanno concluso con "wir zahlen nicht" (che sta per "noi, non si paga", NdT).
Al che gli ho dato di gomitino, ho esclamato "wir zahlen nicht" pure io, e mi sono sentito uno di loro"
...segue mio silenzio scettico...
Ovviamente la domenica mattina abbiamo trovato la multa.
Commento del mio coinqui "c**°dpw§#pf^sc, certo che son proprio precisini i tedeschi"
... segue mio silenzio disarmato...
L'importo della multa era di 5 €.
Commento del mio coinqui "va beh, per quella cifra ne è valsa quasi la pena"
"Ho parcheggiato l'auto sotto casa.
Non sapevo se dovevo pagare il biglietto, ormai è sabato sera, ma fino alle 8 bisognerebbe pagare.
Ho chiesto ad una coppia che stava parcheggiando.
Secondo me andavano a teatro.
Ci siamo confrontati.
Loro hanno concluso con "wir zahlen nicht" (che sta per "noi, non si paga", NdT).
Al che gli ho dato di gomitino, ho esclamato "wir zahlen nicht" pure io, e mi sono sentito uno di loro"
...segue mio silenzio scettico...
Ovviamente la domenica mattina abbiamo trovato la multa.
Commento del mio coinqui "c**°dpw§#pf^sc, certo che son proprio precisini i tedeschi"
... segue mio silenzio disarmato...
L'importo della multa era di 5 €.
Commento del mio coinqui "va beh, per quella cifra ne è valsa quasi la pena"
mercoledì 5 novembre 2008
Splende il sole in cielo
Anche Ulm sembra voler festeggiare il possibile nuovo avvenire. Io, nel frattempo, sono riuscito ad uscire indenne dalla notte elettorale e dalla sveglia all'alba per andare a fare lezione. Ora, dopo tre (e dico tre) ore di fila [credo finalmente di capire cosa intendesse mia madre dopo una giornata a scuola] mi posso rilassare e godermi il futuro.
martedì 4 novembre 2008
Complimenti a Vitt
che ieri ha raggiunto un gran risultato. Ora vedi di raggiungermi anche me quaggiù. Ti aspetto.
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